Come Funziona Propecia (Finasteride 1 mg) sulla Caduta dei Capelli
Propecia è la specialità medicinale a base di finasteride da 1 mg concepita per fermare l'alopecia androgenetica maschile. Sviluppata originariamente da Merck (MSD) e distribuita sotto rigorosa omologazione Swissmedic, non va confusa con i preparati da 5 mg (utilizzati in urologia per l'ipertrofia prostatica benigna) né con lozioni e fiale cosmetiche superficiali.
L'azione della finasteride è sistemica: raggiunge direttamente la papilla dermica dei follicoli piliferi per disattivare l'enzima responsabile dell'involuzione progressiva dello scalpo, in particolare sull'area del vertice (chierica) e sulla linea fronto-temporale.
Riscontri clinici consolidati: negli studi su ampie coorti maschili seguiti per oltre 5 anni, l'assunzione regolare di 1 mg al giorno ha arrestato l'avanzamento della calvizie nell'86% dei pazienti e ha indotto una ricrescita documentata nel 65% dei casi.
Il Meccanismo del DHT nel Bulbo Pilifero
L'alopecia androgenetica non è provocata da stress passeggero o carenze alimentari, ma dalla sensibilità genetica dei follicoli agli ormoni androgeni. Nello scalpo, l'enzima 5-alfa reduttasi di tipo II trasforma il testosterone in diidrotestosterone (DHT), una molecola androgena a legame recettoriale molto più aggressivo.
Quando il DHT si lega ai recettori dei bulbi predisposti, si innescano tre fenomeni degenerativi a catena:
- Compressione della fase anagen: il periodo di crescita attiva del capello si accorcia progressivamente da vari anni a pochi mesi.
- Miniaturizzazione follicolare: a ogni ricambio, il fusto rinasce più corto, sottile e depigmentato, fino a ridursi a peluria trasparente priva di copertura.
- Occlusione e atrofia dermica: in assenza di trattamento, il bulbo perde il microcircolo nutritivo e atrofizza definitivamente.
La finasteride inibisce in modo selettivo e competitivo la 5-alfa reduttasi tipo II: legandosi all'enzima, fa calare il DHT plasmatico di circa il 70% e quello nel tessuto del cuoio capelluto di oltre il 60%. Privati della pressione ormonale nociva, i follicoli non atrofizzati invertono la miniaturizzazione, allungano la fase di crescita e riprendono a produrre fusti spessi e pigmentati.